Era il 18/1/2000 - il giorno dopo il ritorno dal mio stupendo viaggio in Egitto (Cairo e crociera sul Nilo) - e (ancora su di giri per l'enorme carica che quel paese mi aveva trasmesso....) mi misi a scrivere di getto questa e-mail a tutte le persone a me + care: 

" Cari 

amici miei,

con questa mia mail 

volevo solo farvi partecipi della 

immensa felicità che il mio viaggio in Egitto

appena terminato mi ha trasmesso!!!!!! Ho visto tante 

cose: opere d'arte architettoniche e figurative di 4000 anni fa

che mi hanno fatto venire i brividi e comprendere quanto

piccoli noi uomini "moderni" del 2000 siamo

rispetto al misterioso e grandissimo

popolo degli egizi!!! Per non

parlare delle persone 

straordinarie che

io e Antonio

abbiamo

incontrato sia

all'interno del gruppo 

italiano partito insieme a noi

dall'aeroporto di Bergamo l'11/1/2000 

che tra la gente egiziana che giorno per giorno

incontravamo: Carlo e Marina (quante risate fatte insieme

e quante notti insonni a parlare! In particolare Carlo 

 ne sparava così tante da farmi 

venire i crampi allo stomaco!!), Francesco e  

Sabrina (entrambi "sensitivi", una

coppia un po' strana ma di

compagnia), Ayman

(la nostra guida,

un ragazzo

tanto

intelligente-

2 lauree, una in lingue

l'altra in egittologia- quanto

simpatico...Quando lo stressavamo

con le nostre domande ripetitive lui ci rispondeva:

"Ma cos'è, parlo arabo?"), Ahmed (il gioielliere della nave, col

quale abbiamo fatto un lungo piacevole interessante discorso

sulla loro e nostra  religione, fede, modo di pensare,

cultura, politica, chiesa, terrorismo. E' stato

bello confrontarsi nel massimo rispetto

per le rispettive idee!!). Per

non parlare dei tanti

bambini egiziani

che ci

seguivano

per strada, alcuni solo

per giocare, altri (costretti purtroppo

dalla povertà) per chiederci soldi, biro o capi

d'abbigliamento che avevamo addosso: Susanna la bella

bimba che mi seguiva come un'ombra nel villaggio nubiano),

il carinissimo bimbo di colore (anche lui nubiano)con i suoi

meravigliosi occhi verdi, i 5 bambini con cui ci siamo

messi a giocare a calcio sotto l'impressionante

piramide di Giza, la figlia dell'altra

guida turistica Nagua che 

sapeva ballare 

divinamente...

E poi

non posso non

ricordare tutti i miei innumerevoli

"ammiratori"!!!! Chi mi conosce bene sa che 

non sono una che "se la tira" (come si dice a Milano)

cioè non sono una che si da' tante arie..al contrario..Ma

questa volta voglio proprio togliermi lo sfizio di dire che in base

ai canoni estetici egiziani io sono ...bellissima!!!!!! Infatti,

nonostante nel nostro gruppo ci fossero alcune 

ragazze veramente molto carine,

l'unica che veniva

sistematicamente

avvicinata

squadrata da capo

a piedi, adulata..insomma

"corteggiata" era modestamente

la sottoscritta. Sicuramente per la notevole

mia somiglianza con le donne egiziane: occhi grandi

e scuri, capelli e carnagione scura, non magra nè grassa...

Che soddisfazione vedere Antonio (al quale venivano giornalmente

offerti dai 200 ai 500 cammelli) così tanto geloso (solitamente non

lo è affatto!)!!!! Chissà, magari in un'altra vita ero

Cleopatra o Nefertari. Vabbe', mi sa

che è ora di rimettersi le pietre

nelle tasche e ritornare

coi piedi  per

terra....

....italiana!!!

La partenza dall'Egitto

(il 17/1/2000 precisamente da Luxor)

è stata tristissima , ma spero con tutto il cuore

che almeno un po' dell'entusiasmo e della gioia (e se 

è possibile anche dell'abbronzatura) che questo stupendo paese

mi ha regalato rimangano con me per sempre!!!!!!

Grazie Egitto e grazie a tutte le persone

che hanno reso questo mio viaggio

indimenticabile (Antonio

per primo)! "

                                                              Ty