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FORZA INTER !!!

Mancio: ciao e grazie!

Quando in un rapporto di lavoro viene a mancare la fiducia, meglio chiuderlo subito.
 
Roberto Mancini ha dimostrato di avere difficoltà nel gestire le partite ad eliminazione diretta, dove è fondamentale avere molta forza di nervi. E se questa è la motivazione per la quale è stato licenziato posso anche capirla. Spiegare l'allontanamento con le intercettazioni mi sembra un tentativo di arrampicarsi sugli specchi.
 
 
Mourinho non ha un carattere tranquillo, ma è un abilissimo comunicatore. Non sta scritto da nessuna parte che con lui e con altri pur bravissimi giocatori si vincerà la Champions League.
 
Il portoghese è considerato da alcuni il miglior allenatore del mondo, pur essendo uscito due volte in semifinale nella più importante competizione europea per club con il Chelsea costruito a suon di milioni di euro. Mah... Vedremo cosa dirà il campo. Buon lavoro, e speriamo in tanti successi.
 
 
Roberto Mancini non è un diplomatico: dice sempre quello che pensa guardando in faccia le persone, attirandosi molte antipatie nel mondo del calcio, e in questo mondo bisogna centellinare ogni parola. Parte delle polemiche sono nate da sue frasi non ben ponderate.
 
E' vero, Mancini ha avuto delle responsabilità e delle lacune, ma non è giusto dire che il campionato, la coppa Italia e la supercoppa nazionale valgono poco o nulla. O forse valgono poco o nulla quando li vince l'Inter, cominciano già a valere di più ora che sono in cima ai desideri di Milan e Juventus.
 
L'Inter si è aggiudicata sul campo due campionati consecutivi, ma il primo vale poco perchè vinto con troppi punti di vantaggio, il secondo vale poco perchè vinto con pochi punti di vantaggio, e nel secondo tempo dell'ultima partita (è per caso vietato dal regolamento ?). Mi sembra una contraddizione.
 
Prima dell'arrivo del Mancio, l'Inter non vinceva neanche questi trofei,  viveva continuamente di ricordi - fortunatamente le immagini dello scudetto '89 sono a colori -  e di mercato per la stagione successiva dopo le prime partite. 
 
Per fortuna Mancini si è impuntato su Adriano e Recoba: con loro in campo, non so se l'Inter avrebbe terminato il campionato 2007-2008 al primo posto in classifica.
 
Quando si vince un campionato tutti, chi più chi meno, sono  importanti: se devo fare dei nomi dico Julio Cesar, Samuel, Maicon, Cambiasso, Zanetti, Balotelli, Cruz e Ibra che con il Parma ha fatto un bellissimo secondo gol, con la cattiveria giusta, mancata nella gara con il Siena.
 
 
Nei quattro anni della sua gestione, Roberto Mancini ha dato alla squadra un'impronta di gioco, una mentalità vincente, ha lanciato giocatori come Julio Cesar (togliendo il posto a un certo Toldo) e Balotelli - un atto di grande coraggio schierarlo in un momento molto delicato -, non ha guardato in faccia nessuno quando doveva escludere qualcuno dalla formazione titolare, ha fatto scelte tattiche spesso giuste. Ha vinto.
 
Mi dispiace sapere che qualcuno  ha remato contro di lui all'interno della società, mi spiace sentire costantemente sminuito il suo lavoro da alcuni tifosi incontentabili, e con la memoria corta - nonostante la possibilità di consultare l'albo doro di ogni torneo - certi giornalisti, certe emittenti televisive e addetti ai lavori pieni di invidia. Molti  si meriterebbero un tandem Bianchi-Tardelli in panchina.
 
Mancio, per quanto mi riguarda hai fatto buone cose, avresti potuto fare qualcosa di più,  come ogni uomo hai commesso degli errori, ma te ne vai da vincitore: quello che avrebbero voluto essere i tuoi predecessori e i tuoi detrattori.
 
Anch'io nel 2004 avevo qualche perplessità sulla tua capacità di guidare una squadra come l'Inter: con il tempo mi sono ricreduto.
 
Sei stato una scommessa vinta dal presidente Moratti, nonostante la brutta fine della tua bella storia con l'Inter. Nel comunicato dell'esonero avrebbero potuto ringraziarti per il lavoro svolto, come avevano fatto con altri allenatori che hanno portato all'Inter di tutto ad eccezione delle vittorie.
 
Tu hai ringraziato. Bravo.
 
Grazie Roberto per le gioie che mi  hai dato. Ti seguirò con simpatia e ti porterò sempre nel mio cuore Neroazzurro.
 
 
In bocca al lupo.
 
Riccardo
 
Foto da: http://www.graziemancio.splinder.com/