ecco uno stralcio
dell'e-mail di Monica, una visitatrice del sito:
"Riccardo, un
nome importante che se non lo sai
deriva dal germanico Richart e significa forte e valoroso"
Grazie Monica, non lo
sapevo!! (Ricky)
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...ai
miei più cari amici " BENVENUTI IN INTERNET" !

Coloro
che avete visto nella fotografia, - anche se la “formazione” non è al
completo - sono i miei amici dell’oratorio della Parrocchia di Sant’Ilario
Vescovo in Milano e la musica che sentite in sottofondo e “Alleluia – La
nostra festa”, un canto del coro liturgico costituto proprio da loro.
Scorrendo questa pagina capirete perché li ho definiti “tesori”. Sul finire
degli anni ’80 cominciai ad il periodo di Catechismo con Antonella e questa fu
per me una bella esperienza
sia perché rappresentò uno dei pochi momenti extra- scolastici che
trascorsi in comune ad altre persone , sia perché mi dette la possibilità di
poter avere un dialogo con i miei coetanei. Quando terminai il periodo di
Catechismo Antonella mi disse che due
Ragazzi, più
grandi della mia età, del coro liturgico
– Giangiacomo sposato con Antonella e Simone sposato con Paola - si
dichiaravano disponibili ad accompagnarmi a Messa perché alla fine della
celebrazione potessi anche scambiare qualche parola con tutti gli altri ragazzi
dell’oratorio. E’ nato così un rapporto di tale amicizia ed affetto che
miei amici vollero venire a casa mia per chiaccherare oltre che per aiutarmi
nello studio anche durante le mie terapie riabilitative. Quei momenti furono gli
unici lieti di giornate per me brutte poiché a scuola mi isolavano dal gruppo
in quanto, a causa delle mie condizioni fisiche, non potevo giocare a pallone:
così io ero sempre solo senza poter parlare con nessuno. Tramite le
conversazioni con gli amici dell’oratorio capì che mi apprezzavano e mi
apprezzano per quello che ero, per le opinioni che esprimevo, perché attribuivo
e tuttora attribuisco come loro importanza a valori come l’amicizia, il
rispetto per gli altri e la sincerità; così cominciai a piccoli passi ad
“alzare la testa” a scrollarmi di dosso quella timidezza dovuta alla carenza
di rapporti con le altre persone dovuta, a sua volta, alla mia scarsa possibilità
di compiere spostamenti. Con questi amici ancora oggi parlo e discuto di tutto:
sport, scuola, lavoro problematiche dovute alle difficoltà quotidiane che si
incontrano – dalle barriere architettoniche all’indifferenza della gente-
sono contento di mantenere queste amicizie anche con chi si è sposato, e che
per problemi di carattere pratico non frequenta più gli stessi ambienti
(Manuela e Nino, Valentina e Giancarlo, Marcello e Mery). Con i ragazzi
dell’oratorio vi è sintonia perché i valori ai quali loro sono legati e
di cui ho detto sopra sono nati da esperienze comuni e costruttive –
gite in montagna e sulla neve, serate in pizzeria ecc.. –
che io condivido in pieno. Tutti i matrimoni tra queste persone,
l’ultimo tra Anna Maria e William (l’organista) il prossimo, quello
di Marina e Daniele confermano che quando si ha modo di conoscersi profondamente
da un sentimento di amicizia può nascere un sentimento d’amore.
Un’ultima
importante notazione: in questo gruppo ci sono studenti, avvocati, ingegneri,
professori, impiegati ecc. di differenti ideologie politiche, ma l’amicizia,
la sincerità, il dialogo ed il rispetto per gli altri non hanno alcuna
relazione ne con la professione svolta ne con la politica.